Arrivano da lontano le cause dell'attuale carenza di pesci nelle acque del bacino del Lago maggiore ( e del Ticino).
Nella mia ricerca delle cause dell'attuale situazione disastrosa cui parecchio hanno contribuito, inquinamento ( da ddt dell Rodiatoce) Cormorani con limitati ( massicciamente presenti dagli anni 90), speci estranee ( Gardon, siluri,gambero della Luisiana), mi sono imbattuto nel DISCIPLINARE per la realizzazione della Diga della Miorina stilato nel 1940 dal CORPO REALE DEL GENIO CIVILE a carico del Consorzio Ticino
Il disciplinare prevedeva le opere di regolamentazione dei livelli del lago per prevenire esondazioni fra le quali addirittura l'abbassamento del fondo a valle di Sesto calende e la costruzione di un canale di troppo pieno su sponda Piemontese con precise disposizioni di apertura al raggiungimento di determinati livelli di guardia piu' bassi di quelli odierni che sulla stampa stanno propinandoci come necessari alla salvaguardia dei pesci ( deflusso Minimo Vitale) ma che in realta' garantiscono sicuramente la redditivita' alla compagnia di Navigazione Lago maggiore, all'ENEL, ai consorzi irrigui .
Per quanto riguarda noi Pescatori e' interessante quanto specificato nell'articolo 5 del Disciplinare che prevedeva il versamento di 15.000 lire annue del tempo fino a che non fosse stata realizzata la SCALA DI RISALITA DEI PESCI prescritta all'articolo 1 .
Ad oggi di tale scala di monta , alla diga della Miorina non se ne vede traccia e la domanda sorge spontanea :
che fine hanno fatto le 15.000 lire nei 76 anni ( dal 1938) dovevano essere utilizzate "..esclusivamente per il ripopolamento ittico del Lago Maggiore..".?
lunedì, luglio 28, 2014
lunedì, luglio 21, 2014
Occhio di falco e buone gambe
Abbiamo creato un altro concorrente che ha buone gambe e occhio di falco. Eccolo con una bellissima famigliola della buttata di luglio.
martedì, luglio 08, 2014
PER GLI AMICI FUNGIAT
Ben sapendo la gioia e felicita' che provate nei miei confronti per la serie di foto di RETICOLATI che in questi giorni vi ho procurato, ecco le nuove foto degli incontri odierni dopo un giretto sul Ticino
Alla fine non solo reticolati ma anche badius(nocciolini) contribuiranno ad un gran buon trifolone fuori stagione
Alla fine non solo reticolati ma anche badius(nocciolini) contribuiranno ad un gran buon trifolone fuori stagione
lunedì, luglio 07, 2014
ATTENTI AL MANIACO DEI "RETICIOLATI"
Se girando nei boschi del Canale vi capita di incontrare l'individuo nella foto avete poche alternative
1- fingete di non vederlo e fischiettando "i lombardi alla prima crociata" allontanatevi senza correre
2- se ve lo trovate davanti e non potete far finta di non vederlo allora parlategli con calma e molto lentamente di qualunque cosa che non siano i funghi ( diventa subito sospettoso e comincia mordere)
3- Se lo vedete appostato su un albero avete poche speranze perche' vuol dire che siete capitati nel suo posto di avvistamento porcini reticolati
sabato, luglio 05, 2014
L'Abominevole uomo del Canale colpisce ancora...
Quelli che l'ABOMINEVOLE tiene in mano sono una stupenda rosa di 18 RETICOLATI trovati il 5 luglio dopo una mattinata a vuoto sul canale.
La linguaccia e' dedicata agli amici fungiat.
giovedì, luglio 03, 2014
la BATBICI del Canale
Non ce ne e' piu' per nessuno da quando la BATBICI e' entrata in funzione sul Canale.
Eccola ai blocchi di partenza con il pilota a bordo in attesa del via che arrivera' dalla strumentazione occultata sotto il parabrezza aereodinamico e della quale non e' dato diffondere i dettagli
questi sono i parametri della batbici che i progettisti hanno diffuso
1- motorizzazione standard a pedali con turbocompressore da 200 cammelli di potenza
2- Radar cercapesci a scansione di profondita'
3- protezione contro la caduta rami e antiproiettile in kevlar
4- stabilizzatori di velocita' auto estensibili in fase di inseguimento pesci
5-Sistema automatico di puntamento a guida inerziale
6- Navigatore satellitare gps con aggancio ai satelliti russi Glonas ed europei Galileo
mercoledì, luglio 02, 2014
i due "godoni"...
... e non possono essere di meno che "godoni come capre in un campo di fragole" con queste "bambine in braccio.....
lunedì, giugno 23, 2014
.... sembrava lei.......
Da come risaliva la corrente dando colpi di testa sembrava proprio una lacustre SELVATICA ma poi, osservando i dettagli, si vede che si tratta di un bell'ibrido di Lacustre .
La caccia continua......
L'IBRIDO
La selvatica
giovedì, giugno 19, 2014
.... due !!!!!!
Sono andato subito a giocarmi la schedina del lotto dopo questa seconda SELVATICA ( lacustre) nel giro di 3 giorni !!!
lo senti subito quando l'agganci che e' LEI ancora prima di riuscire a vederla: solo 850 grammi in 49 cm di incazz... nera ti compensano gli armadi di cappotti accumulati in questa stagione.
lunedì, giugno 16, 2014
il gigante e la bambina
Un Barbone Gigante ( il pesce) catturato a rotolone con il verme..... e rilasciato dopo le foto
...... e la "bambina" ingorda : una "lacustrina selvatica " incazz... nera di 8 etti ma lunga 48 cm che purtroppo si e' ingoiata il pesciolino ferendosi profondamente e per questo non e' stato possibile rilasciare.
Le faremo festa al forno su un letto di patatine e pomodorini di Pachino.......
giovedì, giugno 12, 2014
STAGIONE NERA per la Camolera: dite la vostra
Ciao Fuma,
volevo porti una questione, col rischio che tu mi darai del matto.
In questo periodo, credo sarai d'accordo con me, con le mosche non si becca un cavolo.
Il che vuol dire che fra un po' la stagione delle mosche sarà finita e che l'annata sarà andata abbastanza male.
Però io ho notato due cose.
In primo luogo chi pesca con altre tecniche (vedi pesciolino) si diverte ancora (almeno sentendo i personaggi che incontro alla mattina e che pescano con tale tecnica). Quinidi le trote ci sono (poche o tante non importa, ma ci sono).
In secondo luogo, però, io mi sono convinto che quest'anno nel canale non c'è neanche l'ombra di una verdina.
Mi darai del matto, ma di tutte le trote che ho preso dopo la mezza asciutta del canale (una decina) , neanche una aveva in pancia una verdina.
Poi tutte le volte che aggancio il fondo e che porto sù qualcosa (rametti, erba, straccetti) non c'è l'ombra di una verdina (mentre gli anni scorsi era tutto pressochè ricoperto di verdine).
Questa considerazione l'avevo tenuta per mè. Questa mattina, però, ho trovato il Toscano, che mi ha tirato fuori anche lui l'idea che, secondo lui, non ci sono verdine. Allora 1+1 fa quasi 2.
Se così fosse (e secondo me lo è) forse c'è un nesso con la stagione nera dei moschettisti.
Le trote, forse, si predispongono ad atteggiamenti di pastura che non contemplano gli insetti, e quindi ignorano le mosche.
Sarò matto? Bho, si sà che l'astinenza manda fuori di testa....
Ciao
Otto
Otto
Concordo e a mio avviso la causa sul canale e'il limo che si e'depositato per i lavori sul bacino.
Concordo e a mio avviso la causa sul canale e'il limo che si e'depositato per i lavori sul bacino.
Nel ticino stanno prendendo a camolera e nel canale non si vede una schiusa che sia una se non sporadici voli.
Altra cosa che ho notato nelle trote di lancio e'che hanno lo stomaco atrofizzato credo per il mangime in microgranuli usato....
.e poi se mi lanci pesce da 1,3 - 1,5......i conti su quanto si puo' prendere si fanni in fretta.ciao
BUONA LA PRIMA...
Giorgio ( da sempre appassionato della tecnica del "morto") si e' buttato in questa stagione sulla pesca a camolera ed ha avuto modo di verificare le sue mosche e soprattutto le performances della black magic ( modificata) con una cattura che di sicuro, in piena corrente, ha messo alla prova attrezzatura e malizie del pescatore
Ciao Claudio , la black magic ha colpito ti mando questa lacustre da 1kg850 se
vuoi pubblicarla
ciao stammi bene.
giovedì, giugno 05, 2014
Valtellina delle meraviglie....
in questa stagione di magra nera , il sempre attivo Otto ci delizia con le meraviglie della Valtellina :
........Vi invio una foto di un cefalo della valtellina (rilasciato) e di una fario mediterranea (per la quale l'unione pescatori di Sondrio sta conducendo una campagna di reintroduzione)...................
Il "cefalo" ( che sul Ticino si chiamava TEMOLO)
la fario mediterranea....

A mio avviso quest'ultima foto mi sembra un bell'incrocio fra una lacustre e una fario e comunque non assomiglia minimamente all'esemplare del progetto TROTA MEDITERRANEA del progetto della Provincia di sondrio qui sotto
credo che quando Otto ha inviato le foto , reduce dalle libagioni valtellinesi a base di pizzocheri e taragna innaffiate dall'ottimo Inferno, si sia confuso con qualche altra catture delle sue numerose sul Canale.
In ogni caso per chi fosse interessato ad approfondire la didattica sulla trota mediterranea ( macrostigma) clicca qui
martedì, giugno 03, 2014
.... come una capra in un campo di fragole.....
In questa stagione avara di catture un esemplare stupendo di LACUSTRE SELVATICA rende felici "come una capra in un campo di fragole..."
Inconfondibili tutti marker della LACUSTRE SELVATICA :
1. la livrea argentata
2- le squamette da Alborella
3- le pinnette ventrali che virano sul bianco/giallo
4- le "crocette" sui fianchi senza alcuna macchia tondeggiante nera o rossa da ibrido/fario
5- ma soprattutto la "scopa " al posto della coda
NOTA: per approfondire cliccate qui per conoscere tutto quello che avreste voluto sapere sulla TROTA LACUSTRE
P.S.
Sono certo di interpretare il vostro pensiero inviando un grandissimo BUONA PESCA per il resto della stagione da parte di tutti quanti alla "capra" in foto.
PER LA MACUMBA MI STO ORGANIZZANDO !!!
venerdì, maggio 02, 2014
camolera : apertura con ... sorpresa
L'apertura della stagione della Camolera e' stata dura per tutti con tanti chilometri e poche abboccate sicuramente a causa della situazione delle acque fredde che non favoriscono le schiuse delle moschette.Nei due giorni dedicati alla camolera sono comunque riuscito a prenderne un paio ( fario 1,3 kg e ibrido lacustre di 1,5).
Come mia prassi le ho pulite sul posto e purtroppo ancora una volta ho trovato i cagnotti ( nella lacustre)
Come nella volta precedente la cattura e' avvenuta in zona "i fili" per cui i cagnotti erano stati rilasciati a monte sicuramente nella tarda mattinata ( data la loro freschezza).
lunedì, aprile 28, 2014
ARRIECCOLI !!!!!
Oramai con questi ci dobbiamo fare i conti . Tutti e due pescati nel bacino superiore di Tornavento in un paio d'ore.
Dall'inizio stagione si hanno notizie di un'altro paio fra i 6 e gli 8 chili pescati in localita' Casagialla e Castellana
Se non ci si decidera' ad una campagna mirata di pesca non ci resta che sperare nei cormorani ( dalla padella alla brace)......
Fra le varie idee che circolano c'e' anche quella di un'intervento drastico e metodico con i "cordini" innescati con seppie da posizionare di notte nelle morte e salpati al mattino.
Sono ovviamente vietati ma se innescati su ami molto grossi e con esche specifiche ( seppia, anguilletta,carne) non c'e' pericolo di allamare trote o pesce locale e di sicuro qualche grosso esemplare ce lo togliamo di torno
lunedì, aprile 07, 2014
bacino del Panperduto : un bello sconto - facciamo due conti sul mancato ripopolamento
Dai verbali del recupero effettuato sul bacino del Panperduto si legge che sono stati recuperati e rilasciati nel Ticino poco piu' di 100 quintali di pesce .
Tale quantita' evidenzia la ricchezza e produttivita' dell'area che da alcuni anni e' stata destinata dalla Provincia a ZONA DI TUTELA ITTICA con divieto assoluto di pesca.
Considerando inoltre che grazie anche alla realizzazione della scala di rimonta dei pesci ( realizzata in osservanza della normativa italo elvetica per le acque del lago Maggiore) tutto il bacino era diventato un sito prezioso per la tutela della Marmorata e del Pigo , il ripopolamento previsto dall'articolo 141 della legge regionale N° 31 del 5-12-2008 per i lavori in alveo fluviale , si impone come necessario indispensabile e inderogabile.

MA QUANTO COSTA IL RIPOPOLAMENTO ?
Prendendo come riferimento i dati del pesce recuperato ( 100 quintali) e poi liberato in altra area fluviale ed ipotizzando un costo di 2-300 euro a quintale per il pesce bianco, possiamo tranquillamente considerare una cifra di 20-30.000 euro la cifra necessaria a ripopolare il bacino.
CHI DEVE FARSI CARICO DEL COSTO DI RIPOPOLAMENTO?
Stando all'autorizzazione n°205 del 22/01/2004 i lavori sono stati autorizzati alla SOCIETA' Enel Green Power Villoresi .
pertanto e' alla Societa' Enel Green Power Villoresi che la provincia avrebbe dovuto dare le PRESCRIZIONI per il ripopolamento ma nel documento autorizzativo questa prescrizione e' assente esentando formalmente di fatto l'esborso per il danno patito e attualmente non ripristinato arrecato alla fauna ittica del Bacino del Panperduto a seguito dell'asciutta per i lavori di sistemazione idrica in funzione di EXPO 2015 come recitano i vari cartelli esposti sul luogo.
E' auspicabile che tale situazione venga sanata quanto prima le condizioni dei lavori ancora in corso lo consentano e che i vari compartecipi e uffici competenti si conformino alle disposizioni di legge affinche' il tema di fondo di EXPO 2015 "..Alimentazione, sostenibilità, ricerca e sviluppo sono i focus su cui si concentra l'Evento...." non sia un vuoto slogan di Marketing per il mondo intero non applicato pero' nella realta' locale.
lunedì, marzo 31, 2014
cagnottari vil razza dannata
Via dal canale PER SEMPRE chi viene sorpreso a usare i canotti !!!!
Ci risiamo !
L'imbecillita' di chi non e' capace di pescare rispettando le regole torna a frequentare il Canale
In pancia di questa bella "vecchia" di circa 3 kili catturata in piena corrente a valle dell'ANFAS c'erano piu' cagnotti che verdine . Cagnotti freschi usati come pastura di richiamo per poi utilizzare nel posto pasturato le esche consentite. La pasturazione e' avvenuta domenica pomeriggio nel tratto dal ponte dei gabbiani agli schiumoni ( i cagnotti erano ancora freschi alle 5 del pomeriggio) e se la vigilanza era in giro non dovrebbe essere difficile restringere ad una ristretta cerchia l'autore della porcata e "attenzionarlo" con particolare attenzione in quanto in quel tratto e nel pomeriggio solo due persone pescavano.
Via dal canale PER SEMPRE chi viene sorpreso a usare i canotti
venerdì, marzo 28, 2014
Chi distrugge la Marmorata : gli obblighi di semina Fario negli habitat della Marmorata
La Trota Marmorata e' inserita nella lista delle speci ittiche in via di estinzione dal Comitato Italiano Conservazione della Natura ( organismo partecipato dal ministero ambiente e dalla federazione Parchi)
Le cause per le quali La Marmorata e' definita in PERICOLO CRITICO viene attribuita fondamentalmente all'ibridazione con la trota FARIO e allora proprio non si capisce perche' gli uffici Pesca della Provincia di Varese impongano il rilascio nelle acque di pianura dei CANALI dove la Marmorata e' protetta , il rilascio di TROTE FARIO e perche' nessuna voce critica e forte si sia mai levata da parte delle varie associazioni provinciali di pesca si sia mai levata contro questa contraddizione .
ANZI........!!!!!
BASTA RILASCI DI FARIO DOVE VIVONO LE MARMORATE
Le cause per le quali La Marmorata e' definita in PERICOLO CRITICO viene attribuita fondamentalmente all'ibridazione con la trota FARIO e allora proprio non si capisce perche' gli uffici Pesca della Provincia di Varese impongano il rilascio nelle acque di pianura dei CANALI dove la Marmorata e' protetta , il rilascio di TROTE FARIO e perche' nessuna voce critica e forte si sia mai levata da parte delle varie associazioni provinciali di pesca si sia mai levata contro questa contraddizione .
ANZI........!!!!!
BASTA RILASCI DI FARIO DOVE VIVONO LE MARMORATE
Iscriviti a:
Post (Atom)







































