martedì, marzo 18, 2014

Non sono piante Marziane




 Claudio , innanzitutto grazie per quello che stai facendo , le radici
fotografate sono le radici respiratorie  del taxodium distichum ( cipresso 
di palude ) pianta originaria del sud degli usa ( ci sono anche sul lago di 
Corgeno ) un altra delle specie importate . Questa però non fa danni

       ciao Rino






lunedì, marzo 17, 2014

L'asciutta del Panperduto e gli effetti sui canali secondari




L'asciutta del bacino del Panperduto,oltre agli aspetti evidenti di distruzione dell'Habitat del Bacino ha come effetto diretto la conseguente distruzione degli habitat dei canali e rogge secondarie che da queste acque vengono alimentati
In questi canali secondari che venivano utilizzati a scopo irriguo, si erano stabilite in pratica tutte le speci ittiche del Ticino che qui' si rifugiavano nel periodo riproduttivo risalendone le foci ed in particolare  sono sempre stati luoghi di deposizione delle uova dei VAIRONI
.












In queste acque correnti e ossigenate capitava anche di incontrare qualche Fario "bianca" in trasferta dal Fiume quando in piena estate la temperatura dell'acqua saliva troppo









L'asciutta dei canali ha messo in evidenza anche il tipo di vegetazione radicale sommersa che sembra di un altro mondo

















Purtroppo non mancano immagini evidenti di conseguenze negative alla fauna ittica pregiata  ( questi sono due PERSICI)











Anche per queste conseguenze "secondiarie" la LEGGE REGIONALE del 5/12/2008 prevede all'ARTICOLO 141  in caso di asciutta che la PROVINCIA emani ai responsabili le prescrizioni per  il recupero del pesce e il ripopolamento alla fine dei lavori








giovedì, marzo 13, 2014

Habitat riproduttivo ittico e ornitologico: le parole e i fatti

Stiamo tutti perdendo qualcosa se ai lavori in corso alla diga del Panperduto non seguira' una azione di ripristino ambientale e  e ripopolamento ittico.
L'appello alle associazioni , committenti ed enti coinvolti nei lavori della diga del Panperduto affinche' il ripristino dell'Habitat del bacino al termine dei lavori  non rimanga un vuoto proclama da utilizzare quando si richiedono fondi o voti  , e' e sara' pressante e continuo.


Si tratta infatti di un'area pregiata e fra le poche protette di riproduzione della Trota Marmorata autoctona  specie a grave rischio di estinzione e specie protetta dalle direttive CEE per il rischio di estinzione.
La regione Lombardia tramite il PARCO DEL TICINO ha ottenuto in zona finanziamenti Interrreg per realizzare  aree riproduttive e protette per la Trota MARMORATA.
Nelle acque del Bacino e canali derivati la MARMORATA e' protetta e tutelata con divieto assoluto di pesca



L'area e' altresi' un favorevolissimo sito di riproduzione del PIGO altra specie di pesce presente e a rischio estinzione  nelle acque a scorrimento lento  della pianura Padana e oggetto di particolare attenzione e tutela da parte delle gestioni riserve in concessione dalla Provincia di Varese.E' dal 2006 che in queste acque e canali derivati sono esclusi tutti i tipi di pesca che potrebbero danneggiare la specie e ne e' vietata la cattura. A partire da inizio aprile in concomitanza con il periodo riproduttivo ne e' vietata la pesca su tutto il territorio. Nel Bacino del Panperduto e canali derivati questa stagione non avremo riproduzione  o se ci sara' sara' marginale sia per la distruzione dell'habitat sia per i recuperi con rilascio in altre acque dei riproduttori.

Con l'habitat in queste condizioni salteranno la stagione riproduttiva anche parecchie specie di uccelli acquatici  stanziali ( Germani reali, Folaghe , Svasso reale e alcune coppie di cigni che negli ultimi anni stanziavano in questo ambiente)







LE PAROLE e I FATTI

L'OASI DI TUTELA







IL DESERTO ATTUALE











martedì, marzo 11, 2014

ZONA DI TUTELA ITTICA del bacino del PANPERDUTO : un disastro ecologico


Lettera inviata dall'Associazione  Volontaria Pescatori dei Canali  alla provincia di Varese, regione lLombardia, consorzio Villoresi, Enel Green Power, Arcipesca varese ,Fips Varese  e al Comitato EXPO 2015 che dai lavori al Bacino del Panperduto ricevera' l'acqua per la realizzazione delle aree tematiche dedicate allo SVILUPPO SOSTENIBILE e COMPATIBILE con l'ambiente

La TUTELA dell'Habitat  riproduttivo e stanziale della fauna Ittica e' un caposaldo di tutte le leggi  ambientali Europee,Nazionali, Regionali e Provinciali
I diversi organismi legislativi hanno messo in evidenza tutti gli aspetti negativi che compromettono tali Habitat e hanno dato precise indicazioni sulle misure di mitigazione e ripristino dopo lavori .
La regione Lombardia con la legge regionale numero 31 del 5/12/2008 all'articolo 141 da' precise DISPOSIZIONI in merito ed incarica la PROVINCIA di farle rispettare


E' innegabile che una zona di pregio che saggiamente era stata fatta diventare ZONA DI TUTELA ITTICA dalla Provincia di Varese, dopo gli interventi in alveo sara' ridotta ad un deserto da un punto di vista della microfauna  bentonica ( verdine , ecc ecc) alla base della catena alimentare e della popolazione ittica stanziale .
Il recupero del pesce  effettuato con professionalita' nel bacino e'stato  un atto dovuto per legge ,come sempre per legge e' un'atto dovuto provvedere al ripopolamento della zona messa in asciutta totale.
Come pescatori ma soprattutto come Cittadini chiediamo ai nostri rappresentati nelle istituzioni e nelle associazioni che gli Uffici Pesca della provincia di Varese si facciano carico nel tempo  di gestire il ripristino ed il ripopolamento del bacino del Panperduto con rilasci di pesce bianco pregiato  tipico della zona di tutela in questione ( pighi,barbi, lucci, persici, tinche e soprattutto trote marmorate)





lunedì, marzo 10, 2014

Ripristino e ripopolamento idrico : Le leggi ci sono

La Regione Lombardia con legge Regionale n 31 del 5 dicembre 2008  ha stabilito le regole per i lavori in alveo fluviale fra i quali e' stato sancito l'obbligo del ripopolamento ittico del corpo d'acqua a carico di chi commissiona i lavori.








Le leggi ci sono . vanno fatte rispettare dalle associazioni ed enti pubblici  preposti alla tutela della fauna ittica ed in particolare dall'Ufficio Provinciale  di Vigilanza Ittica







venerdì, marzo 07, 2014

Un po' di movimento



Attivita' in corso al Bacino  con invasamento  del tratto da Tornavento a risalire fino a Maddalena : acque praticamente ferme e sporche ( una tristezza).
Solo da Tornavento a scendere verso Nosate si vede del movimento con acque pulite e corrente grazie all'apertura delle porte dalla Castellana nel bacino inferiore  che fanno entrare l'acqua del Ticino per fortuna  in piena







giovedì, marzo 06, 2014

i me' ga' suga' il canaaalll !!!


Se rimane cosi' ci va alla grande